Tre nuovi record alla Shell Eco-marathon Europe 2012

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Grande successo anche quest’anno per la Shell Eco-marathon Europe, che ha visto 181 team provenienti da 20 Paesi in gara a Rotterdam, nei Paesi Bassi. Le squadre si sono confrontate con veicoli ad elevata efficienza energetica, con l’obiettivo di percorrere quanta più distanza possibile con il minor consumo di carburante. Nonostante la complessità tecnica di questa edizione – per la prima volta la competizione si è svolta su un circuito cittadino – sono stati stabiliti ben tre nuovi record, due nella categoria UrbanConcept e uno nei Prototipi. La scelta di correre a Rotterdam, caso emblematico di sviluppo urbano orientato alla sostenibilità, su un circuito aperto al pubblico si è rivelata vincente: oltre 40.000 visitatori e studenti sono accorsi ad Ahoy per seguire la gara e partecipare alle attività pensate per le famiglie e i ragazzi. Particolarmente apprezzato The Lab, con tante attrazioni ispirate ai temi dell’innovazione e dell’energia.

I primati dell’edizione 2012 – Tra gli UrbanConcept, il team francese Electricar Solution del Lycee des metiers Charles Privat ha percorso 262.6 Km con 1 solo kWh di energia, migliorando di 29.6 Km per kWh il precedente risultato della classe dei veicoli alimentati a batteria elettrica. Eccellente anche la prestazione della Technical University of Denmark, il cui team DTU Roadrunners ha migliorato il proprio risultato dell’anno scorso di 102.1 Km per litro, percorrendo 611.1 Km con l’equivalente di 1 litro di carburante. Nella categoria Prototipi si è distinto il team MAC Eco dell’istituto olandese ROC ter Aa, con un veicolo alimentato a GTL che ha corso 416.3 Km con l’equivalente di 1 litro di carburante, battendo il record fissato nel 2011 con 138 Km per litro. Il team Microjoule de La Joliverie, già noto per gli straordinari risultati delle scorse edizioni, ha gareggiato con un Prototipo alimentato a gasolio e ha percorso ben 2.832,8 Km con l’equivalente di 1 litro di carburante. Gli ungheresi del Kecskemet College, per la prima volta da molti anni, si sono avvicinati a questo risultato e per poco non sono riusciti a battere il pluripremiato team francese. “La competizione quest’anno è stata davvero avvincente, come non accadeva da diverse edizioni”, ha commentato Norman Koch, direttore tecnico della Shell Eco-marathon. “Il nuovo record con batteria elettrica nella categoria Prototipi è davvero eccezionale, considerando anche la sfida più impegnativa che il circuito urbano ha rappresentato per tutti i partecipanti”.

I risultati dei team italiani – Alla Shell Eco-marathon Europe hanno corso 12 squadre italiane in rappresentanza di 9 università e istituti tecnici. Decisamente positivo il bilancio, come ha sottolineato Patrizia Sferrazza, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Shell Italia: “Studenti e docenti si sono preparati e hanno vissuto questa sfida per la mobilità sostenibile con passione, applicando soluzioni davvero innovative ai loro veicoli per ridurre il più possibile i consumi. Da italiana è un onore che il Technical Innovation Award sia andato ad una nostra squadra perché innovazione e tecnologia possono davvero aiutare a trovare soluzioni sostenibili per la mobilità di domani. La Shell Eco-marathon negli anni sta sempre più diventando una piattaforma interessante per confrontarsi sui temi dell’innovazione e dell’energia”. Tra i riconoscimenti off-track, il team Zero C dell’I.T.I.S. Leonardo da Vinci di Carpi (Modena) ha vinto il Technical Innovation Award per l’innovativo sistema in grado di ottimizzare l’utilizzo della fuel cell. Grazie a questa tecnologia, quando il pilota frena, l’energia viene immagazzinata e successivamente rilasciata al motore. Benché il freno rigenerativo non sia una novità assoluta, il livello di efficienza raggiunto dal veicolo modenese ha impressionato la giuria. Il team H2politO del Politecnico di Torino è stato invece premiato con il Communication Award per la capacità di coinvolgere un ampio pubblico e suscitare grande interesse per il proprio progetto. Gli studenti hanno messo a punto una campagna di comunicazione su radio, TV, carta stampata, Internet e social media. Il loro sito web ha totalizzato, in un solo mese, oltre 16.000 visitatori unici.

 

Shell Eco-marathon – La Shell Eco-marathon è la più importante e innovativa competizione per studenti che si svolge ogni anno in Europa, America e Asia. Studenti degli istituti superiori e delle università vengono invitati a progettare, realizzare e testare veicoli ad elevata efficienza energetica. Vince il team che riesce a percorrere la maggiore distanza con l’equivalente di 1 kWh o 1 litro di carburate.
La Shell Eco-marathon è un’occasione di dialogo e confronto per i leader di oggi e domani, ma anche per tutti coloro che vogliono proporre soluzioni sostenibili alla sfida energetica. La Shell Eco-marathon rappresenta una dimostrazione tangibile dell’impegno di Shell a trovare nuove e più responsabili modalità per soddisfare l’aumento del fabbisogno globale di energia.
La 28ma edizione della Shell Eco-marathon Europe si è svolta dal 17 al 19 maggio 2012 a Rotterdam, Paesi Bassi. Analoghi eventi sono in programma nelle Americhe (l’edizione 2012 è stata ospitata a Houston, USA, dal 29 marzo al 1° aprile) e in Asia, dove la competizione è in fase di preparazione a Kuala Lampur, Malesia, dal 4 al 7 luglio 2012.

Gli pneumatici Michelin fanno risparmiare carburante – Michelin ha partecipato anche quest’anno alla Shell Eco-marathon, una delle competizioni più innovative e stimolanti per i ricercatori di tutto il mondo, che si svolge ogni anno in America, Asia e Europa. La 28a edizione della Shell Eco-marathon Europa si è svolta dal 17 al 19 maggio a Rotterdam. 227 equipaggi di 24 Paesi si sono cimentati in questa gara in cui vince chi ha percorso la distanza più lunga con un solo litro di carburante. L’equipaggio Microjoule-La Joliverie, a bordo del loro veicolo a idrogeno gommato Michelin, ha percorso 2.832,8 km con un litro di carburante nella categoria «prototipo benzina». La scelta del circuito urbano, inedita nella storia della Shell Eco-marathon Europa, ha comportato nuove difficoltà da affrontare per i concorrenti, tra cui cinque curve a 90°. Capacità di frenata, accelerazione e comportamento in curva hanno influito sui risultati nella misura del 50%. Inoltre, la scelta della città ha avvicinato questo tipo di gara al grande pubblico, dimostrando che efficienza energetica e mobilità avranno, per tutti e a breve, specifiche applicazioni pratiche. Per questa edizione della Shell Eco-marathon, i ricercatori Michelin hanno sviluppato pneumatici con resistenza al rotolamento sei volte più bassa di quella offerta dallo pneumatico di riferimento per questa competizione, il MICHELIN EnergyTM Saver. La bassa resistenza al rotolamento degli pneumatici Michelin contribuisce al risparmio di carburante. Nelle ultime edizioni, più dell’80% dei veicoli sono stati equipaggiati con pneumatici Michelin nella categoria «Prototipi», in cui le macchine «futuriste» rispondono ai criteri di risparmio di carburante, o nella categoria «Urban Concept», cui appartengono veicoli dall’aspetto più simile a quelli che circolano quotidianamente sulle strade. Se gli pneumatici giocano un ruolo essenziale in termini di risparmio energetico, nel caso di prototipi la loro funzione è ancora più importante: uno pneumatico “normale” incide per il 20% sull’energia consumata da un veicolo classico, uno pneumatico destinato a un prototipo innalza la percentuale al 60%. L’impegno di Michelin in questo campo rende quindi un vero must la partecipazione alla Shell Eco-marathon.

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