Auto elettriche: il 41% degli europei le comprerebbe

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Un sondaggio dell’Osservatorio Cetelem condotto in dieci Paesi europei, Italia compresa, conferma il grande interesse dei cittadini per le auto elettriche. Il 41% degli intervistati è pronto all’acquisto, il 71% è interessato a conoscere meglio il prodotto e l’84% ritiene questi veicoli come la soluzione migliore per ridurre l’impatto sull’ambiente. Ancora, il 73% apprezza la drastica riduzione dell’inquinamento acustico e il 64% loda il puro risparmio economico derivante dal costo dell’energia rispetto ai carburanti tradizionali. Quest’ultimo dato non è casuale, considerando la crisi globale e osservando i prezzi dei carburanti fossili, ormai giunti a valori record: con la benzina che in Italia vola verso quota 1,8 € al litro, l’auto elettrica inizia davvero ad assumere nuovi significati, anche se i dubbi sull’effettivo uso quotidiano di un veicolo simile rimangono.

Ansia da autonomia – L’82% degli intervistati percorre infatti meno di 100 km al giorno, ma il 55% esclude l’acquisto di un veicolo che percorra meno di 250 km con un pieno, segno che “l’ansia da autonomia” è tutt’ora la fonte primaria di preoccupazione. Il sondaggio rivela anche che il 71% degli intervistati critica la mancanza di infrastrutture e incentivi da parte dei governi, mentre il 49% critica l’alto prezzo d’acquisto rispetto alle vetture tradizionali.

Tensioni tecniche – Inoltre, a frenare gli entusiasmi ci sono anche alcune questioni legate alle batterie: solo nelle ultime settimane, la Smart ha posticipato il lancio commerciale della terza generazione della fortwo electric drive a causa di alcuni imprevisti legati alla fornitura delle batterie, la General Motors è alle prese con i problemi di incendio dopo un urto violento delle batterie della Chevrolet Volt e la Fisker ha appena effettuato, per la sua Karma, un richiamo per lo stesso motivo.

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