Chiude in grande stile la 5ª edizione di Cherasco Ecofutura
Inaugurata venerdì 7 ottobre, con il classico taglio del nastro, si è conclusa domenica 9 ottobre la 5ª edizione di Cherasco Ecofutura, l’expo delle energie rinnovabili e sostenibili che propone nella Città della Pace le ultime novità nei settori del risparmio energetico, della mobilità sostenibile, della bio-edilizia. Si è parlato molto di eco sostenibilità, ma le parole che hanno fatto da padrone in questa quinta edizione sono state “vivere in armonia con la natura”. Molto particolare e toccante lo spettacolo preparato dagli organizzatori che, con la rivisitazione del “Cantico delle Creature” di S.Francesco d’Assisi, hanno voluto sottolineare l’importanza della natura e dei suoi elementi. La grande manifestazione per quattro giorni ha visto protagoniste le più innovative tecnologie a favore dell’ambiente, con migliaia di persone che hanno visitato i 70 stand espositivi dove sono state proposte le più moderne tecnologie per edilizia, mobilità, riscaldamento, tutte in un’ottica di risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente. Oltre mille ragazzi e bambini hanno partecipato agli incontri-dibattiti. Le scuole superiori sono state protagoniste ai dibatti nel Pala Expo dove hanno potuto ascoltare dalla bocca di esperti problemi e soluzioni in campo ambientale. I convegni hanno visto in qualità di moderatore una grande personalità nel mondo del giornalismo scientifico, Piero Bianucci, editorialista scientifico de “La Stampa”. La struttura di Ecofutura, quest’anno è stata ancora più grande e completa rispetto all’edizione passata, dotata di maggiori servizi e con un’area che ha ospitato espositori, professionisti del settore altamente qualificati ed in grado di proporre soluzioni tecnologicamente evolute ed innovative. Molti i settori espositivi: dalla mobilità sostenibile ai laboratori di ricerca e sviluppo, dalle tecnologie per la riduzione delle emissioni alle stazioni per il rifornimento dei carburanti. Sono stati anche mostrati i modi con cui si può utilizzare l’energia dell’acqua, del vento, della terra e del sole. Anche gli eventi collaterali hanno riscosso grande successo di pubblico: si è passati dal coinvolgente swing delle “Blue Dolls” al simpatico Fantabosco con Fata Lina, Milo Cotogno e Vermio Malgozzo. A chiudere la kermesse l’esilarante simpatia di Diego Parassole, direttamente da Zelig che ha intrattenuto le oltre 200 persone con la sua visione dell’ecosostenibilità, strappando consensi e applausi. Simpatia e carisma sono arrivati anche dalla presenza di Jimmy Ghione, inviato di Striscia la Notizia che, oltre ad essere presente sabato all’inaugurazione di “Erretre Bar” è stato protagonista dell’aperitivo al Pala Expo. In musica l’apertura di domenica mattina con le allegre note della Filarmonica Narzolese. Una sinergia tra aziende private come Brc Gas Equipment, Sarotto Group e Gemini Project, imprese impegnate ogni giorno nella ricerca di soluzioni per uno sviluppo ecosostenibile, ma anche un importante istituto di credito, la Cassa di Risparmio di Bra e un gruppo editoriale come Uniart-Rivista “Idea”, il settore pubblico con l’Amministrazione comunale, Regione e Provincia, hanno reso questa quinta edizione un successo. Cherasco Ecofutura riserverà ancora una sorpresa venerdì 2 dicembre, quando sarà presente a Cherasco Mario Calabresi, direttore de “La Stampa” per presentare il suo ultimo libro “Cosa tiene accese le stelle – Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro”. E intanto si pensa già all’edizione numero 6, che si terrà nella primavera 2013 e sarà una manifestazione ancora più ricca e coinvolgente.











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