Tra ibride ed elettriche a Ginevra spuntano nuovi motori innovativi di Fiat e Nissan, potenti e poco “assetati”

Nissan Micra (tre cilindri 1.2)

Motore Fiat 900 TwinAir
La novità tecnologica del Salone, ancora una volta, arriva dalla punta avanzata della ricerca del Gruppo Fiat, FPT Fiat Powertrain Technologies, che ha svelato al salone svizzero l’ultima frontiera in fatto di motorizzazioni presentando il bicilindrico TwinAir da 85 Cv. Un’anteprima mondiale destinata a scuotere il mercato dal segmento C a scendere. Il nuovo propulsore impiega il rivoluzionario sistema Multiair abbonato ad una gestione dell’alimentazione dedicata per ottimizzare al massimo la combustione. Oltre a rappresentare al massimo l’estremizzazione del downsizing, questa nuova famiglia di motori che ha prestazioni comprese tra i 65 e i 105 Cv assicura un risparmio fino al 30% nelle emissioni di CO2 e naturalmente dei consumi, rispetto ad un propulsore di pari prestazioni.
La prima applicazione è prevista sulla Fiat 500, sulla quale debutterà a partire dal prossimo settembre nella configurazione bicilindrico Turbo di 900 ccda 85 Cv, che vanta il miglior livello di CO2 per un propulsore a benzina (a partire da 95 g/km) senza penalizzare le prestazioni e la piacevolezza di guida. Confrontato con il 1.2 8V, il nuovo bicilindrico fa registrare fino al 15% di consumi in meno e il 25% di prestazioni in più, mentre, rispetto al 1.4 16v, i consumi scendono addirittura fino al 30% con prestazioni comparabili e senza perdere nella piacevolezza di guida.
Per le sue caratteristiche intrinseche si presta inoltre ad un impiego con l’alimentazione bi-fuel a metano oppure con la propulsione ibrida.
In questo campo a fatto bene pure Nissan che sulla nuova Micra realizzata sulla inedita Piattaforma V ha utilizzato il nuovissimo 3 cilindri Nissan HR12 da 1.2 litri ad aspirazione naturale alimentato a benzina, derivato dal 4 cilindri HR16 di Note e Qashqai. Anche questo propulsore impiega la fasatura variabile delle valvole (VTC) e vanta una potenza di 80 Cv, con una coppia di 108 Nm. Le emissioni di CO2 per questa versione si attestano su appena 115g/km un valore da record. Ma non basta. Nel corso del 2011 arriverà pure il 1.2 Turbo ad iniezione diretta capace di erogare 98 Cv con 142 Nm di coppia emettendo solo 95 g/km di CO2 con consumi paragonabili a quelli di un propulsore attuale di 1.000 cc.
Le due motorizzazioni per l’Europa sono abbinabili a un cambio manuale a 5 rapporti, con leveraggi corti e diretti, o alla sofisticata trasmissione a variazione continua Nissan CVT (Continuously Variable Transmission), dotata per la prima volta di un ingranaggio subplanetario che amplia i rapporti al cambio. Questa soluzione permette alla nuova unità 1.2 di vantare una buona economia nei consumi e uno spunto grintoso in accelerazione.
La nuova Micra inoltre è lievemente più lunga del modello attuale con i suoi 3,78 metri di lunghezza massima, e dunque al di sotto dei fatidici 4 metri, ed è più leggera, con i suoi 945 kg di peso. Può ospitare 5 persone con i rispettivi bagagli fino a 230 litri.











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