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Dal Convegno “Una scossa alla città” soluzioni per la diffusione delle auto elettriche

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Auto elettrica e politiche per la sua diffusione. Se ne è parlato al convegno “Una scossa alla città“, promosso dal mensile Espansione, al quale sono interventi tra gli altri il sindaco Letizia Moratti, il presidente della Regione Roberto Formigoni e il presidente del consiglio di gestione di A2a Giuliano Zuccoli. Nell’occasione, nello stand fuori dal teatro, è stata presentata una delle colonnine gialla e grigia per la ricarica delle auto elettriche che saranno introdotte in città grazie all’accordo tra Comune e A2a. Una sperimentazione che, come ricordato dal sindaco prevede la realizzazione entro la fine dell’anno di 200 punti di ricarica e l’introduzione di 60 veicoli elettrici per il car sharing e per utilizzo commerciale. «Dopo questa fase sperimentale – ha detto la Moratti – entrerà in vigore una fase ancora più’ concreta di utilizzare l’auto elettrica». Si è invece soffermato sull’importanza delle azioni di sistema« a sostegno della mobilità sostenibile il presidente Formigoni, con politiche a livello europeo, nazionale e territoriale. »La mobilità a impatto che tende allo zero, non è una chimera, ma un obiettivo realizzabile, ha detto ricordando alcune iniziative regionali come i bandi e gli incentivi a favore della sostenibilità, per i quali la Regione ha stanziato 28 milioni di Euro nel solo 2010. Ha tracciato infine un quadro del comparto energetico Giuliano Zuccoli, che ricordando i grandi investimenti fatti dal settore in tema di fonti rinnovabili ha richiamato l’attenzione sugli incentivi governativi, auspicando che non siano tagliati. «Devono rimanere, rivedendone il meccanismo, finalizzandoli all’interesse del Paese». «Solo con la presenza di un quadro regolatorio chiaro e definito si potranno valorizzare pienamente le potenzialità che derivano dalla realizzazione di questo progetto». Lo ha detto il presidente di Confindustria Anie, Guidalberto Guidi, parlando dell’auto elettrica durante il convegno milanese. «Solo l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative può infatti – ha ricordato Guidi – rendere la mobilità più “verde” e più efficiente e contribuire alla realizzazione non solo del veicolo elettrico ma di tutta quella complessa rete infrastrutturale , di ricarica energetica e gestione della mobilità, indispensabile per la sua effettiva e concreta diffusione.» Per raggiungere questo scopo il Presidente di Confindustria Anie ha sottolineato la necessità di una stretta collaborazione fra tutti gli attori coinvolti sia dal lato della filiera industriale (produttori di componenti meccanici e elettronici, case automobilistiche, rivenditori) sia in particolare dal lato delle Istituzioni e degli Enti tecnico-normativi e degli “erogatori” di energia, utilities in primis. Dalle parole ai fatti, Psa Peugeot Citroen e Mitsubishi Motors stanno valutando di ampliare la loro collaborazione nei veicoli elettrici. Lo hanno reso noto i due gruppi, che intendono in particolare avviare uno studio di fattibilità su motori elettrici destinati inizialmente a veicoli commerciali leggeri. Lo studio, che dovrebbe durare «parecchi mesi», includerà anche «un’analisi sulla fattibilità economica dell’assemblaggio di batterie da parte dei due gruppi». In autunno Mitsubishi dovrebbe iniziare a produrre per Psa le citycar elettriche Peugeot iOn e Citroen C-Zero sviluppate assieme al partner francese e da commercializzare a fine anno in Italia.

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