Al via gli eco-incentivi, ma non per le auto

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trattoreScattano giovedì 15 aprile gli incentivi ecologici, tanto attesi da varie categorie di utenti e operatori di diversi settori alle prese con una crisi dei consumi che non vuole proprio mollare la presa sul Belpaese. Una vera manna dunque, di cui beneficeranno centauri e contadini, ma che lascerà inspiegabilmente la bocca asciutta e soprattutto amara ai tanti automobilisti che contavano di rottamare la vecchia auto e magari acquistarne una ecologica e meno dispendiosa. Tuttavia, come ogni bella notizia c’è un problematico risvolto della medaglia e per i consumatori è già tempo di informarsi bene su come beneficiare degli sconti, visto che i 300 milioni di Euro stanziati rischiano di finire in fretta, ma anche per decidere cosa acquistare, perchè – mettono in guardia le associazioni dei consumatori – c’è il pericolo che i prezzi dei prodotti vengano ritoccati al rialzo. Nei prossimi giorni saranno operativi il call center e il portale per i consumatori gestiti da Poste Italiane: il numero 800-556670 dedicato ai negozianti (che si devono iscrivere all’apposito elenco e poi per realizzare l’operazione), e per gli acquirenti il numero verde 800-123450 da rete fissa e al numero 199-123450 da rete mobile (il costo della chiamata dipende dall’operatore telefonico utilizzato) al quale chiamare per avere chiarimenti e informazioni. Al momento le modalità sono indicate nel provvedimento pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale, che potrebbe lasciare aperto qualche interrogativo a chi non ha destrezza con articoli e commi ed è comunque interessato ad usufruire dei bonus. E’ bene dunque fare attenzione alle norme contenute, che prevedono:
LO SCONTO DAL VENDITORE – Il consumatore potrà andare direttamente al negozio dove il rivenditore (gli operatori interessati a vendere i beni scontati hanno iniziato oggi ad accreditarsi), dopo aver verificato la disponibilità di risorse presso il call center, potrà applicare subito lo sconto. Finito l’acquisto, dunque, al consumatore non saranno richieste altre pratiche burocratiche.
UN SOLO BENE, FA FEDE CODICE FISCALE - Ciascun bene potrà essere acquistato in un solo esemplare: l’acquirente dovrà infatti comunicare il proprio codice fiscale e con quello non potrà più beneficiare del bonus per lo stesso tipo di bene acquistato. Potrà però usufruire degli incentivi per tutte le altre categorie oggetto dell’agevolazione. Niente dunque doppia lavastoviglie per chi, potendo, sperava di rinnovare gli elettrodomestici anche della seconda casa.
BANDA LARGA PER GIOVANI – Gli sconti sull’attivazione della banda larga sono a favore di persone di età compresa tra 18 e 30 anni. Sarebbero quindi esclusi i giovani di quell’età che ancora vivono con mamma e papà e magari non hanno il telefono intestato. A quanto si apprende, tuttavia, se anche il titolare del contratto telefonico è il padre, sarà comunque possibile beneficiare dell’incentivo se nel nucleo famigliare c’è un giovane di quell’età.
LA MOTO SI ROTTAMA DAL RIVENDITORE – Per l’acquisto dei motocicli (ad eccezione di quelli elettrici) è obbligatoria la “contestuale” rottamazione, che, secondo la prassi, può essere fatta o direttamente o lasciando il motorino dal rivenditore.
MENTRE PER TRATTORE IL CONTADINO FA DA SÈ – La rottamazione è richiesta anche per l’acquisto di macchine agricole: in questo caso però andrà effettuata entro 15 giorni dalla consegna del nuovo macchinario e sarà l’acquirente che dovrà provvedere alla demolizione del macchinario sostituito e alla sua «cancellazione legale» per demolizione. Nessuna ‘rottamazionè è invece richiesta per l’acquisto di elettrodomestici, mentre per le cucine componibili basterà un’autocertificazione.

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