Il GPL mette il Turbo sulla Lancia Delta 1.4 TJ da 120 Cv, in concessionaria dal 24-25 ottobre

È la prima vettura GPL con motore turbo a comparire sul listino delle automobili ecologiche offerte e omologate direttamente dalla Casa madre. Un avvenimento non da poco, vista l’efficienza finora già raggiunta dai motori bi-fuel benzina-Gpl tradizionali. Adesso l’applicazione del GPL sul motore turbo porta ulteriori vantaggi in fatto di prestazioni e nello stesso tempi di consumi.
Già il 24 e 25 ottobre, in Italia durante un “Porte Aperte” dedicato, gli automobilisti potranno toccare con mano nelle concessionarie Lancia la nuova Delta Turbo GPL, l’ammiraglia Lancia dotata del 1.4 Turbo Jet da 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina). Non solo. La Delta Turbo GPL è pure la prima vettura sulla quale Legambiente appone la sua “Etichetta per il Clima”, il progetto che intende promuovere i prodotti di qualità dichiarandone i livelli di CO2 emessi.
La nuova Delta Turbo GPL a doppia alimentazione amplia la gamma Ecochic, è “al 100% Eco e al 100% Chic”. Infatti, rispetto a benzina e gasolio, il GPL riduce a zero le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre sostanze inquinanti (fino al 15% in meno di biossido di carbonio, fino al 20% in meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti). Grazie a queste caratteristiche, il GPL assicura lunga vita al motore, riduce il consumo di olio e migliora la qualità dell’ambiente. Inoltre, le Lancia Ecochic possono essere tranquillamente parcheggiate in autorimesse. Al tempo stesso la nuova Delta non rinuncia allo stile che da sempre contraddistingue i modelli Delta, Ypsilon e Musa: infatti, l’alimentazione a GPL praticamente non penalizza l’abitabilità interna o le prestazioni della vettura che sono paragonabili alle versioni a benzina. Dunque, la gamma Ecochic è un naturale completamento dell’offerta Lancia secondo il principio “l’ambiente è un lusso che vogliamo permetterci”.
Equipaggiata con il motore bi-fuel 1.4 Turbo Jet da 120 CV, la nuova Delta GPL è proposta in tre diversi allestimenti (Argento, Oro e Platino) rispettivamente a 23.700 euro, 25.300 euro e 26.900 euro (prezzi chiavi in mano). Da sottolineare che, grazie ai ridotti livelli di emissioni di CO2 (134 g/km), la nuova versione è l’unica vettura del suo segmento a beneficiare del bonus di 1.500 euro destinato all’acquisto di vetture alimentate a GPL (ovviamente, il bonus è cumulabile con l’incentivo alla rottamazione di 1.500 euro). Inoltre, a queste agevolazioni governative, Lancia aggiunge degli ECO-vantaggi che possono portare a un risparmio totale di ben 5.000 euro oltre ad offrire un finanziamento di 6 anni con anticipo zero. Per esempio, grazie agli incentivi statali, della Lancia e dei Concessionari aderenti, una Lancia Delta Turbo GPL Argento può essere acquistata con soli 18.700 euro. Senza dimenticare che, data la particolare attenzione ai temi dell’ecologia e dell’inquinamento, alcune regioni italiane aggiungono ai provvedimenti governativi, incentivi locali legati alle vetture a minimo impatto ambientale
Il particolare il bi-fuel 1.4 Turbo Jet sviluppa una potenza massima di 120 CV (88 Kw) a 5.000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm) a giri/min 1.750. Così equipaggiata la Lancia Delta Turbo GPL raggiunge una velocità massima di 195 Km/h e un’accelerazione da 0-100 Km/h in 9.8 secondi.
La nuova versione di Delta è progettata per funzionare indipendentemente sia a benzina sia a GPL: l’avviamento del motore avviene sempre a benzina, con passaggio automatico a GPL dopo circa 40 secondi. Ovviamente, la commutazione da un carburante all’altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico. Qualora il guidatore si trovasse senza più GPL nella bombola, la commutazione a benzina avverrebbe automaticamente garantendo la fluidità di marcia. L’autonomia complessiva è notevole: 1.413 km. Da sottolineare, infine, che il GPL è un combustibile considerevolmente meno caro di benzina, gasolio e metano (il prezzo al litro è circa il 50% in meno rispetto alla benzina verde): infatti, con appena 23 euro è possibile fare il pieno alla propria Delta Turbo GPL. Inoltre, la rete distributiva del GPL è capillare sull’intero territorio nazionale con più di 2.300 punti stazioni di servizio.










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Finalmente qualcosa di concreto dalla Fiat!
Spero che si metta il turbo anche a qualche motore a metano,
come hanno già fatto Opel e VW.
Il metano oltre a costare meno della benzina permette pure
percorrenze superiori, un pò come il gasolio. Ciò non è vero per il
GPL che trova convenienza solo nel minor prezzo al litro.
Un appunto: questa non è la prima auto GPL-turbo; questo primato spetta alle Renault con motore TCE: un 1150cc da ben 100Cv.
Saluti.
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Mi permetto di contraddirla. Nessuna Casa automobilistica, prima del Gruppo Fiat, ha commercializzato vetture con motori turbo bi-fuel GPL. Il motore cui lei si riferisce è un motore turbo benzina (1.149 cc da 100 Cv) che la Renault ha introdotto sulla Twingo, Modus e Clio nell’ambito di un proprio programma di downsizing in alternativa al propulsore 1.400 aspirato. Non ci risulta affatto che sia stato commercializzato come bifuel. Se qualche privato ha trasformato arbitrariamente la sua auto con il motore, denominato appunto da Renault, 1.2 TCE 100, la informo che ci sono decine e decine di esempi in tal senso con diverse motorizzazioni turbo benzina, pure un mio amico ha reso bifuel una Lancia Delta integrale (quindi un motore turbo 2.0), me questi, per la storia dell’auto, non contano.